Cosa sono El Niño / La Niña ? Che effetti hanno sul clima ?

Breve spiegazione del passaggio in corso e approfondimento dell\’oscillazione climatica

Sentiamo spesso sui notiziari di oscillazioni climatiche denominate El niño e La niña in grado di influenzare le temperature globali , le fasi di siccità e piovosità e altri fenomeni climatici estremi .

In questo articolo cercherò di far chiarezza su questi due fenomeni , spiegare i loro effetti sul clima e su cosa possono influire ed infine un aggiornamento sulla situazione attuale.

Prima di tutto spiegherò cosa sono El niño e La niña.

El niño : Oscillazione climatica che porta acqua calda nel Oceano Pacifico mediamente è una fase più frequente che può durare da 9/12 mesi fino a qualche anno

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La niña : Oscillazione climatica che porta acqua fredda nell\’Oceano Pacifico

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Queste due fasi compongono il ciclo ENSO ( El Niño – Southern Oscillation ) dove si alternano periodi di riscaldamento degli oceani ( El niño ) a periodi di raffreddamento degli oceani ( La niña ) , questi due si alternano con un incidenza ogni 2-7 anni anticipati sempre da una fase neutra dove non si ha la prevalenza di nessuna oscillazione.

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La variazione di temperatura va da 1-3 °C ma basta per condizionare il meteo nella zona del Pacifico in particolare America del Nord e Sudamerica ma riesce ad influire anche sul meteo in Europa.

Ma come è possibile che queste oscillazioni influenzino i fenomeni climatici ?

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Sopra l\’Oceano Pacifico si forma la cosiddetta Cella di Walker , essa è data dalla differenza di temperatura dell\’acqua e di pressione tra le le sponda est e quella ovest essendo quest\’ultima una zona con acqua più calda , bassa pressione e quindi più soggetta a evaporazione , l\’aria viene spinta sopra e poi spinta dai venti ( Alisei ) verso est dove incontrerà una zona di alta pressione , cederà calore ed infine scenderà. Questa circolazione si svolge normalmente durante una fase neutra senza prevalenza di nessuna oscillazione sopra spiegata.

Durante la presenza di El niño questa circolazione viene interrotta perchè la parte più calda dell\’Oceano Pacifico ora è quella est , interropendo i venti e la normale circolazione della Cella di Walker . Questo porta un cambiamento del clima in Nord America che in condizioni normali è soggetto a piogge e a temperature basse portando siccità e temperature miti e che di conseguenza sfavoriscono le semine di mais e soia .

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Invece in Sud America che solitamente è caratterizzato da un clima siccitoso e con temperature elevate sarà ora soggetto ad abbondanti piogge nel Sud ( Cile e Argentina) e temperature fresche , questo influenza soprattutto i raccolti che saranno più abbondanti.

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Durante la presenza di La niña avvengono gli effetti contrari di El niño quindi riprendono a formarsi gli Alisei e anche la Cella di Walker ed essendosi raffreddata l\’acqua nel Pacifico orientale spingono ancora più a ovest le acque calde. In Nord America ritorna un clima più freddo e piovoso mentre in Sud America aumentano le zone di siccità e le temperature alte in Brasile mentre zone più fredde in Argentina.

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Gli Effetti sull\’Europa di El Niño

El niño sembra in grado di influenzare la Nao ( North Atlantic Oscillation ) , questo genererà inverni più miti e piovosi ed estati molto calde essendo più prevalente l\’attività dell\’Anticiclone Africano.

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Situazione Attuale El Niño e La Niña e Conclusioni

Secondo le ultime previsioni del NOAA (https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/enso_advisory/ensodisc.shtml) la fase attuale di El niño si sta indebolendo in queste settimane e successivamente si procederà verso una fase neutra verso giugno e in seguito si avrà la presenza di El niña con una probabilità del 49% che sopraggiunga tra giugno-agosto e una probabilità del 69% tra luglio-settembre. Questo cambiamento avrà sicuramente un effetto sul clima dei mesi autunnali e come prima spiegato anche la produzione agricola subirà gli effetti di questo cambiamento.

Concludo sperando di aver fatto chiarezza su questi fenomeni climatici e di aver spiegato un altro fattore che influenza direttamente la produzione agricola in particolare in America del Nord e Sud , di conseguenza i prezzi delle materie prime subiranno variazioni di prezzo in base ai bollettini meteo pubblicati causando a volte anche rapidi scossoni di prezzo . Infine vorrei sottolineare che come spiegato nei paragrafi sopra il clima mondiale è mutevole e non segue un andamento lineare , il riscaldamento globale è sicuramente un tema caldo e che suscita molto dibattito ultimamente e sono convinto che sia un argomento da affrontare nel mondo ma sono consapevole che molti fenomeni a cui abbiamo e stiamo assistendo siano dovuti siano dovuti anche a queste oscillazioni che si susseguono negli anni.

A mio parere il clima continuerà a cambiare anche in futuro e attraverserà fasi più calde e fasi più fredde nelle quali si susseguiranno vari fenomeni climatici , e che il riscaldamento globale sia un fattore che influenzi questi fenomeni amplificandone o attenuandone gli esiti.

https://www.climate.gov/enso

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