Investire in Materie Prime Attraverso le Azioni

Strategie , Vantaggi e Svantaggi

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Introduzione

Investire in materie prime è un attività complessa che richiede molto tempo ci sono tanti fattori da tenere in considerazione come l\’equilibrio di domanda/offerta , le stime di produzione , fattori geopolitici . Inoltre se si vuole investire in modo diretto in materie prime si devono utilizzare i future o le opzioni che sono strumenti finanziari complessi e non semplici da padroneggiare soprattutto per un investitore principiante.

A ciò si può ovviare attraverso altri strumenti come ETF o ETC ( ne parlerò più approfonditamente in un altro articolo ) ed infine ci sono le azioni di aziende che lavorano con le materie prime .

Perché investire in società legate alle materie prime?

Vantaggi

Investire in azioni legate alle materie prime offre molti vantaggi che svincola l\’investitore dai problemi prima citati è ed inoltre più semplice e più accessibile.

Ecco l\’elenco dei vantaggi :

  1. Diversificazione: le materie prime tendono a comportarsi diversamente rispetto ad altri asset, come azioni e obbligazioni.
  2. Difesa del potere d’acquisto: storicamente, il valore delle materie prime aumenta con l\’inflazione, quindi questo tipo di investimento può proteggere dalla perdita del potere d\’acquisto.
  3. Accessibilità: acquistare azioni di società legate alle materie prime è spesso più semplice e meno costoso rispetto al trading diretto di commodity
  4. Liquidità: Le azioni delle società legate alle materie prime sono generalmente molto liquide, specialmente quelle di aziende grandi e consolidate. Questo significa che puoi comprare e vendere rapidamente le azioni senza incidere sul prezzo di mercato, a differenza di alcune materie prime fisiche.

Per quanto riguarda il primo punto investire in una società che produce o lavora materie prime può essere un buon modo per diversificare il portafoglio azionario. Se ad esempio investo in aziende che fanno parte del settore energetico ( petrolio , gas , energia solare , ecc.. ) in caso di forte domanda di energia è probabile che il valore delle azioni salga perché riusciranno a vendere i propri prodotti e prezzi più elevati. Questo si collega al secondo punto , infatti in casi di alta inflazione gli investitori si spostano su altri strumenti che gli possano garantire una copertura dalla perdita di potere d\’acquisto.

Il terzo punto invece è riferito alla maggiore facilità nel acquisto di un azione di una società rispetto ai future o alle opzioni . Infatti le azioni possono essere acquistate anche attraverso la piattaforma di investimento della propria banca mentre i future non sono spesso disponibili ; inoltre sono dei prodotti a margine e per esser mantenuti bisogna assicurarsi di aver a disposizione abbastanza liquidità , diverso invece per le azioni che una volta acquistate ci rimangono in portafoglio.

Nel link troverete i margini per il future di petrolio WTI https://www.cmegroup.com/markets/energy/crude-oil/light-sweet-crude.margins.html

Il quarto punto spiega più una società è liquida ovvero ha molte azioni in circolazione maggiore sarà la facilità nel comprare e vendere. Ad esempio Bunge Limited una società che opera nel mondo delle materie prime agricole ha attualmente 138 milioni di azioni disponibili e una capitalizzazione di mercato di 11.8 miliardi/$ https://it.tradingview.com/symbols/NYSE-BG/ ( link al grafico di Bunge Limited ) , ciò la rende facile da scambiare.

Questi sono i 4 principali vantaggi di investire in azioni di società che operano nelle materie prime , ovviamente esistono altri vantaggi che riguardano anche gli ETF e ETC ma preferisco parlarne in un altro articolo dedicato.

Contro

Ora parlerò degli svantaggi e ai problemi legati alle azioni.

  1. Sensibilità Economica : sono sensibili ai periodi economici e alle crisi
  2. Equilibrio Domanda/Offerta : qualsiasi bene primario è soggetto a questo equilibrio
  3. Analisi Fondamentale : essendo azioni di società hanno l\’obbligo di presentare un bilancio annuale e trimestrale

Il primo punto sottolinea che essendo azioni legati alle materie prime rimangono tali e quindi risentono dell\’ andamento dell\’economia in generale e del paese dove sono quotate.

Se ad esempio ci troviamo in una fase di debolezza economica dove non si ha una gran espansione dei mercati o peggio ancora ci si trova in un momento di crisi ( 2008 , 2020 ) è probabile che anche queste azioni risentano del momento sfavorevole anche se producono beni primari.

Essendo queste società quotate nelle principali borse finanziarie come NYSE , Nasdaq , Euronext , Borsa Italiana , ecc.. nel caso di una crisi mondiale della finanza ne risentiranno sicuramente diminuendo il valore delle loro azioni e la loro ripresa non è sempre certa o immediata.

\"Indice

Nel secondo punto troviamo un importante principio che è fondamentale nella scelta delle società su cui investire .
Ogni materia prima è soggetta a all\’ equilibrio di domanda e offerta , dove la domanda è rappresentata dalla richiesta e dal consumo mentre l\’offerta rappresenta la disponibilità di essa .
Domanda e offerta sono influenzate da molti fattori tra cui geopolitica , politiche economiche , aumento o diminuzione di produzione . Un alta domanda con un offerta debole tende a far aumentare i prezzi mentre una domanda scarsa con un\’alta offerta tenderà a far diminuire i prezzi.
E\’ opportuno quindi valutare il tipo di materia prima su cui vogliamo investire e soprattutto su quale azienda ed infine è sempre opportuno informarsi in quale settore opera e quali sono le previsioni nei prossimi anni.

Un settore in difficoltà è quindi da evitare o perlomeno fare scrupolose ricerche prima di investire in qualche società ad esso legate. Ipotizziamo che una materia prima nei prossimi anni avrà previsto calo di domanda legato a diversi fattori è quindi probabile che il suo prezzo cali di molto e questo si collega anche alle aziende che lavorano la stessa .

Infine il terzo punto riguarda l\’analisi dei dati pubblicati da ogni azienda.

Ogni azienda pubblica annualmente bilancio , stato patrimoniale e flussi di cassa ; questi vanno sempre ben analizzati per capire se l\’azienda su cui vogliamo investire è solida dal punto di vista finanziario e come sta svolgendo i propri investimenti . Inoltre andrebbero anche valutati gli indicatori di salute dell\’ azienda come P/E ratio , EPS , ROE , ecc…

Questo tipo di analisi è sicuramente efficace per la scelta di un azienda ma è sicuramente laborioso e richiede una conoscenza minima di economia aziendale e del funzionamento di un azienda , per questo rimane l\’analisi fondamentale uno svantaggio quando andiamo a scegliere un azienda.

Conclusioni

Dopo aver spiegato i pro e i contro di investire in materie prime attraverso aziende che lavorano e commerciano esse voglio concludere facendo un breve ragionamento su questa modalità di investire in materie prime.

Come spiegato all\’inizio utilizzare future e opzioni è molto difficile e complicato , inoltre richiede una buona informazione di base e un periodo di prova attraverso un conto demo del broker che utilizziamo per capire come funzionano questi prodotti. Ovviamente per chi riesce a utilizzare questi strumenti è il modo migliore a mio avviso per investire in materie prime avendo la possibilità di scegliere operazioni sia di breve sia di lungo termine .

In alternativa possiamo utilizzare ETC o ETF e appunto azioni di società legate alle materie prime .

Se scegliamo le azioni è un tipo di investimento che è valido e molto più semplice del\’ utilizzo di derivati e se fatto in ottica di lungo periodo può dare molte soddisfazioni , possiamo notarlo anche dal portafoglio di molti investitori famosi che hanno quote di società appartenenti al mondo del petrolio , metalli industriali e prodotti agricoli . Tutte queste aziende hanno delle performance molto buone negli anni legate anche ai settori in cui esse operano . Basti pensare a tutte le aziende legate all\’ estrazione di petrolio e la sua raffinazione ( link ) Settore Minerali energetici: società, performance e azioni — Stati Uniti — TradingView , hanno una performance nel lungo periodo veramente molto buona e alcune di queste pagano anche dividendi .

Sta in ogni individuo ricercare le azioni su cui vuole investire e su quali settori tenere in considerazione . Il mio consiglio è che vogliate usare prodotti derivati ( future e opzioni ), ETF o ETC ( dei quali parlerò meglio in un altro articolo ) o azioni come prima cosa dovete concentrarvi su una materia prima o un settore in particolare e successivamente analizzare il trend di lungo periodo ed eventuali squilibri di domanda e offerta per capire se ci sono possibilità di trarre vantaggi da questo tipo di investimento . Dopo aver analizzato questo è il momento di decidere il nostro range temporale di come investire se fare un operazione nel breve termine o sul lungo periodo ed infine di fare la propria scelta in modo consapevole valutando rischi e benefici e rimanendo fedeli alla propria strategia d\’investimento.

Eugenio Tibaldi

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