L’avidità e i Mercati

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L’avidità secondo vocabolario è definita come il desiderio intenso e smodato , un desiderio incontrollato. Questa brama è collegata al denaro ovviamente infatti una persona avida è colui che desidera arricchirsi continuamente , senza seguire un etica e una logica. E’ quindi facile pensare come l’avidità possa influenzare le scelte finanziare delle persone che operano nei mercati addirittura ad interi mercati.

Una persona in preda ad essa sia che debba vendere sia comprare non farà altro che spingere i prezzi in una direzione ( quella a suo vantaggio ) ma anche quando avrà massimizzato il suo profitto non sarà soddisfatto ma vorrà aumentare ancora il suo margine di guadagno ed è proprio così che agisce l’ AVIDITA’ ; adesso immaginiamo che anche altre persone agiscano in talo modo e così avremo influenzato interi mercati che saranno in preda alla volatilità e livelli di prezzo immoderati. L’avidità inoltre è rischiosa per il semplice motivo che non dando un limite al profitto che si vuole ottenere si perde la percezione dell’ ABBASTANZA e dell’ ACCONTENTARSI questo meccanismo alimenta ovvimente la speculazione e l’improvviso crollo dei prezzi o trattative.

Facciamo un esempio

Ad esempio compro una casa oggi a 100.000 € con l’intento di rivenderla a 120.000 € una volta trovato un compratore disposto a pagare quella cifra mi accorgo che il mercato immobiliare è in aumento e così decido di aspettare un po’ di tempo quando i prezzi delle case sarà maggiore. Passano 2 mesi e ora la casa vale 140.000 € e trovo un altro venditore disposto a comprarla ma decido nuovamente di aspettare altri 2 mesi sperando che il prezzo aumenti ancora . Questo è l’inizio di un circolo vizioso che non fa altro che alimentare la speculazione immotivata dei prezzi , tutto ciò avrà una fine quando la casa in esempio sarà arrivata a valere 160.000 € ma non trovando più nessun compratore disposto a pagare tale prezzo non essendo più un valore reale sarò costretto a vendere la casa a molto meno di quello che speravo perchè nel frattempo anche altri venditori avranno agito in preda all’ avidità come me , ma non trovando più compratori il mercato immobiliare subirà un crollo dei prezzi.

Questo è come agisce l’avidità e qual’è il suo effetto sui mercati , penso sia importante non farsi prendere in eccesso da questo sentimento in qualsiasi trattativa per evitare di speculare inutilmente e veder poi i prezzi crollare. Molte crisi che conosciamo come quella dei mutui subprime nel 2008 è stata alimentata dall’avidità degli investitori e ha infine dato effetti devastanti sull’economia mondiale.

Conclusione

In generale credo che l’avidità sia un sentimento per la maggior parte delle volte negativo chiunque compia una trattativa perchè porta alla sottovalutazione dei rischi e alla speculazione eccessiva dei prezzi , acceca il senso dell’abbastanza e quindi fa compiere decisioni insensate e dannose per i mercati.

Nella speranza di aver spiegato come agisce l’avidità concludo dicendovi che se si seguono logiche ben programmate , investimenti mirati e il giusto controllo delle emozioni si può tranquillamente operare nei mercati con la giusta etica senza trascurare i guadagni.

Eugenio Tibaldi

Bisogna essere avidi quando gli altri sono timorosi. E timorosi quando gli altri sono avidi.

Warren Buffet

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